Roma 16/3/2009 - Dal 16 al 22 marzo il Dipartimento per le Pari Opportunità e l’UNAR promuovono la quinta “Settimana di azione contro il razzismo”, in occasione del 21 marzo, dichiarata dall’Assemblea generale delle Nazioni unite nel 1967 “Giornata internazionale contro qualsiasi forma di razzismo e di discriminazione”, per conservare e diffondere la memoria del 21 marzo 1960, quando, nella città di Sharpeville (Sudafrica) la polizia aprì il fuoco uccidendo 70 manifestanti che protestavano pacificamente contro le leggi razziste emanate dal regime dell’apartheid.
Durante la “Settimana contro il razzismo” saranno realizzati in varie città italiane eventi, seminari e manifestazioni per discutere, riflettere e richiamare l’attenzione della società, dei mass media e delle istituzioni sulle opportunità offerte dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle diversità, nonché sulla necessità della reciproca conoscenza, del confronto e dello scambio fra culture diverse, al fine di abbattere diffidenze e stereotipi sopra cui si fonda il razzismo.
Tutti i
cittadini che hanno
bisogno di conoscere le
condizioni e le modalità
del Bonus elettrico,
potranno chiamare il
numero verde
800.166.654, in
funzione
dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 18.00.
Il servizio è promosso
dall'Autorità per
l'Energia Elettrica
ed
il gas e gestito dall'
Acquirente Unico. “Il
Bonus elettrico è una
misura concreta a favore
di milioni di famiglie.
400 milioni di sostegno
al reddito che si
affiancano agli altri
interventi economici del
Governo per le famiglie.
Entro l’estate vareremo
anche il Bonus gas con
altri 400 milioni”
ha
dichiarato il Ministro
dello Sviluppo Economico
Claudio Scajola nel
corso di una conferenza
stampa di presentazione
del bonus sociale
sull'elettricità.
Un
milione e quattrocentomila vacanze all’anno e un
miliardo e 3 milioni di euro di fatturato. Tanto, vale
il turismo sociale in Italia. I dati sono emersi nel
corso del convegno “Il turismo sociale in Italia.
Diritti e opportunità” svoltosi oggi nella Sala Regia
del Palazzo Comunale di Viterbo. Nell’ambito delle
iniziative promosse a latere alla IX Borsa del Turismo
Sociale e Associato è stato presentato infatti il 1°
Rapporto sul Turismo Sociale e Associato, curato dall’ISNART
(Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche) del Sistema
Camerale in collaborazione con l’Osservatorio permanente
costituito in ambito BTSA. Si tratta di uno studio
assolutamente nuovo e approfondito sul vasto mondo dei
viaggi e vacanze organizzati dai circuiti dei CRAL
aziendali, dei Dopolavori, delle parrocchie e
organizzazioni religiose, delle scuole, dei circoli
culturali e sportivi e dai comuni di residenza. Lo
studio è stato effettuato tramite interviste telefoniche
su 5.000 operatori del ricettivo e il campionamento è
stato suddiviso in tre stadi: geografico (regioni e
province) – tipologia di struttura ricettiva – prodotti
turistici.
Il ministro
dell'Economia e delle
finanze, Giulio Tremonti, ha firmato
oggi il decreto che dà
il via libera alla
sottoscrizione, da parte
del Tesoro, di
obbligazioni emesse
dalle banche italiane.
L'obiettivo è accrescere
le opportunità di
finanziamento
all'economia grazie alla
maggiore
patrimonializzazione
delle banche.
Lo
strumento rispetta le
regole stabilite in sede
comunita-
ria sugli aiuti
di Stato.
Come contropartita, le
banche: a) pagheranno una cedola
annuale compresa tra il
7,5 e l'8,5 per cento
per i primi anni, per
poi crescere
gradualmente; b) s'impegnera-nno a
favorire il credito alle
imprese, soprattutto
piccole e medie, e alle
famiglie.
Più
specificatamente, gli
impegni che il Tesoro
richiede sono: a)
il contributo
finanziario per
rafforzare la dotazione
del fondo di garanzia
per le PMI; b)
l'aumento delle risorse
da mettere a
disposizione per il
credito alle piccole e
medie imprese; c)
per i lavoratori in
cassa integrazione o
percettori di sussidio
di disoccupa-zione, la
sospensione del
pagamento della rata di
mutuo per almeno 12
mesi; d)
la promozione di accordi
per anticipare le
risorse necessarie alle
imprese per il pagamento
della cassa
integrazione; e)
l'adozione di un codice
etico.
Questi impegni, ed il
più generale andamento
del credito
all'economia, saranno
oggetto di attento
monitoraggio operato sul
modello applicato in
Francia con successo.
Roma 16/3/2009
- L’Italia ha utilizzato finora
1 miliardo e 287 milioni dei
fondi complessivamente assegnati
dai Programmi di sviluppo rurale
(Psr).
A due anni dall’avvio del
periodo di programmazione
2007-2013, il nostro Paese
risulta aver già impiegato, al
31 dicembre 2008, il 7,54 per
cento dei 16,7 miliardi di euro
complessivamente disponibili,
cofinanziati dall’Unione
europea.
Questi i dati presentati durante
la Terza riunione del Comitato
di sorveglianza del programma
Rete rurale nazionale, che si è
svolto questa mattina a Roma, e
riportati dal bollettino
trimestrale redatto dal
Ministero.