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A caccia di biopartner nella patria del biotech

Vancouver - Forte presenza italiana a “Biopartnering north America”, una delle manifestazioni più importanti al mondo in tema di biotecnologie che si è svolta a Vancouver. Il Canada si colloca al secondo posto mondiale del settore, dietro gli Usa, con 532 aziende, di cui il 53% focalizzate sulla salute
di Anna Parodi

Numerosi operatori economici italiani hanno partecipato a “Biopartnering north America”, una delle manifestazioni più importanti al mondo in tema di biotecnologie, andata in scena dal 3 al 5 febbraio a Vancouver, in Canada (www.biopartnering.com). Il settore biotech in Canada è un esempio di partnership altamente riuscito tra industria, università e governo, che è riuscito a generare una rapida espansione in termini di fatturato, nascita di nuove aziende e diversificazione dei loro prodotti. Le biotecnologie trovano applicazione in un vastissimo numero di settori quali la genomica, proteomica, bioinformatica, cellule staminali, immuno-terapia, ingegneria delle proteine e nuovi sistemi di amministrazione dei farmaci. In Canada vi sono 16 università affiliate a un network di oltre cento ospedali e centri di ricerca. Il Canada continua ad essere al secondo posto mondiale, dietro gli Usa, in questo settore, che comprende 532 aziende, di cui il 53% focalizzate sulla salute. Nell’ultimo quinquennio il fatturato totale di tutte la aziende di biotecnologia è cresciuto annualmente del 46%, per un totale di 4,2 miliardi di dollari canadesi nel 2005. Il settore conta circa 13.500 dipendenti. L’impegno dell’industria canadese di biotecnologia in ricerca e sviluppo è dimostrato dalla spesa che ha raggiunto 1,7 miliardi di dollari canadesi. La manifestazione “Biopartnering north America” è la versione nord americana di “Biopartnering Europe”, che da anni si svolge annualmente a Londra nel mese di ttobre. “Biopartnering north America”, attualmente alla sua sesta edizione, attrae in media oltre 450 società da più di 26 paesi e si è affermata come una conferenza di primaria importanza per il partnering a livello globale dei settori di riferimento. Insomma, per le società e organizzazioni italiane, l’evento ha costituito una importante occasione per avviare collaborazioni nei settori biotecnologico e farmaceutico in campo internazionale. La partecipazione delle aziende italiane è stata organizzata dall’Ice, l’Istituto per il commercio estero.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.techvision.com/bpn.