Pechino – L’otto agosto scatta la cerimonia di apertura delle Olimpiadi cinesi. Tra spettacoli ed eventi di ogni tipo, anche Hong Kong – che ospiterà tra gli altri gli sport equestri – si prepara all’ora “x”
di Augusto Parelli
Mancano ormai pochi mesi ai giochi olimpici di Pechino 2008 (www.beijing2008.it) e a Hong Kong si respira già atmosfera di festa: la città è addobbata e si prepara ad accogliere anche moltissime manifestazioni collaterali, tutte contraddistinte dallo slogan olimpico “Un sogno, un mondo”, per promuovere gli ideali di fratellanza, solidarietà e correttezza. Tutto questo anche in vista delle successive “Paralimpiadi” che si svolgeranno un mese dopo le competizioni ufficiali.
Dal punto di vista strettamente agonistico, Hong Kong che, per una lunga tradizione ereditata dalla dominazione inglese, è molto legata alle corse dei cavalli, ospiterà le competizioni legate agli sport equestri (dal 9 al 23 agosto 2008 le gare olimpiche e dal 7 al 12 settembre quelle paralimpiche). Ma per ora regina incontrastata è sicuramente l’arte, che in questi mesi non riposa mai, tra spettacoli di danze orientali, concerti, musical e festival. La prestigiosa opera cinese replica in continuazione, attraverso il suo inconfondibile stile, e spettacoli di ogni genere affascinano turisti e curiosi ma, soprattutto, la variegata ed entusiasta popolazione locale.
Dal capodanno cinese alla torcia olimpica
Tutto è cominciato ufficialmente con il capodanno cinese: una settimana di celebrazioni che sono culminate il 7 febbraio con la “Cathay pacific international chinese new year parade” e l’otto con il “magico” spettacolo dei fuochi d’artificio.
L’inizio dell’anno è stato un periodo concitato anche per le discipline sportive: il 9 febbraio si sono svolte le corse dei cavalli del Chienese new year raceday, mentre il 17 febbraio si è svolta la Hong Kong marathon e, dal 28 al 30 marzo, sono in programma i Rugby sevens, il tutto affiancato da competizioni di calcio e tradizionali spettacoli di Tai chi.
Tornando all’arte spicca l’Arts festival, in programma fino al 23 marzo: è una manifestazione poliedrica tra musica jazz e lirica, pop e classica, teatro e danza, cinema, cori e circo, giunta alla sua trentaseiesima edizione. Altri appuntamenti fissi, fra fine aprile e inizio maggio, sono il Bun festival, sull’isola di Cheung Chau, che coincide con il compleanno di Buddha. A scandire l’attesa dell’ingresso dei Giochi, però, sarà il passaggio della torcia olimpica, il prossimo 2 maggio, più un innumerevole serie di spettacoli culturali e di intrattenimento, organizzati tra il Victoria park e Sha Tin, che vivranno il loro apice nei giorni delle competizioni tra l’otto e il 24 agosto. Il momento clou sarà la cerimonia d’apertura che darà il via l’otto agosto al vero spettacolo sportivo.
Ma l’Hong Kong pre-olimpica, dicevamo, non brilla solo per gli appuntamenti. Ma anche per la veste che indossa in occasione di questo gran gala con il mondo intero: la città diventa ogni giorno più bella, grazie ad appariscenti decorazioni e luci su tunnel, gallerie, grattacieli e palazzi. Non mancheranno, naturalmente, mascotte e icone olimpiche ad abbellire la baia. Un vero spettacolo nello spettacolo.