Roma – Viaggia bene il turismo nel mondo e nel nostro paese che ha chiuso il 2007 con un saldo attivo del 2,3% ed entrate per 31 miliardi di euro. Per i borghi d’Italia è un vero boom: qui il flusso di turisti cresce tre volte più rapidamente delle altre destinazioni. Ed Ecotur gli dedica un evento
di Andrea Mauer (ha collaborato Lorenzo Cairati)
Novecento milioni di turisti viaggiano per il mondo. A tanto ammonta il numero di arrivi e partenze nel 2007, con un più 6,2% rispetto all’anno precedente. Lo dicono gli ultimi dati pubblicati dalla Organizzazione mondiale del turismo (World tourism organization, un dipartimento delle Nazioni unite, www.unwto.org). Non solo. È il quarto anno consecutivo che il turismo a livello mondiale si dimostra in crescita. E questo fatto supera anche le più ottimistiche previsioni realizzate in ambito internazionale. I numeri sono stati presentati al pubblico italiano dal presidente dell’Enit, Agenzia nazionale del turismo, Umberto Paolucci, e dal direttore generale, Eugenio Magnani, nel corso di una iniziativa che si è svolta a Palazzo Barberini a Roma ( www.enit.it). Il 2008, si è detto al convegno, non sarà un anno facile per il turismo a causa delle difficoltà economiche in tante aree del mondo, che si aggiungono a dollaro debole, recessione e alto costo dei carburanti. Si pensa comunque a una nuova fase di crescita anche se con tassi probabilmente inferiori a quelli registrati negli scorsi anni. Intanto, anche per il nostro paese il 2007 si è chiuso con un saldo attivo del 2,3% rispetto all’anno precedente ed entrate valutarie pari a 31 miliardi di euro. Insomma, la vacanza in Italia continua a essere un “must” per i turisti di mezzo mondo. Dopo aver fatto registrare una crescita del 3,8% sul fronte degli arrivi e delle presenze degli stranieri nei primi nove mesi del 2007, i primi numeri del 2008 da Aosta a Palermo confermano un trend positivo. Anche la Pasqua “made in Italy” non ha deluso nonostante la stagionalità bassa delle festività, troppo vicine alle vacanze invernali e davvero troppo lontane dalle temperature consone a un’idea di soggiorno balneare. Ma i dati sono ancora provvisori. «I paesi che hanno dato maggiori soddisfazioni in termini di arrivi sono stati Germania, Stati Uniti, i paesi dell’Est, con la Russia che ha fatto registrare un più 25%, e l’India che sta diventando un grande mercato», ha affermato Eugenio Magnani. E il caso dell’emergenza rifiuti in Campania? Per ora non sembra che l’immagine intera dell’Italia sia stata segnata negativamente, dicono all’Enit. Né si registrano per l’area cancellazioni o disdette preoccupanti. Gli ospiti stranieri non hanno mostrato particolari preoccupazioni, anche se la mancata soluzione del problema rischierebbe di diffondere un’immagine di disorganizzazione e di confusione che potrebbe scoraggiare le scelte dei turisti.
La riscoperta delle attività tradizionali Umberto Paolucci ha colto l’occasione per fare i complimenti a tutte le categorie che in questi anni si sono fortemente impegnate per un rilancio dell’immagine Italia. A partire dalla Confindustria e dalle altre associazioni di imprese, per finire al ruolo svolto dalle regioni che, ha detto il presidente Enit, «pur lavorando in piena autonomia, contribuiscono notevolmente alla crescita del nostro paese nei diversi mercati internazionali». Il monitoraggio condotto dagli Uffici esteri dell’Enit sull’avvio del nuovo anno ha confermato questa tendenza al rialzo dell’incoming verso il nostro paese. E, ragionando in linea tendenziale, conferma la scelta di combinare più tipologie di viaggio in un unico soggiorno, la richiesta di tour organizzati che consentano di provare in maniera diretta attività tradizionali, come soffiare il vetro nell’isola di Murano, per esempio, l’incremento della richiesta di strutture di lusso, la crescente domanda di crociere e il ricorso sempre più massiccio a internet per la prenotazione delle vacanze e ai voli low-cost.
Alle porte c’è Ecotur Anche le fiere contribuiscono a far business per il settore. In agenda nei prossimi giorni c’è per esempio Ecotur 2008, la Borsa internazionale del turismo-natura, in programma a Montesilvano Pescara, dal 18 al 20 aprile 2008 ( www.infiera-ecotur.it). L’edizione di quest’anno presenta, oltre al tradizionale workshop, la prima “Borsa dei borghi più belli d’Italia”: «realizzato grazie all’accordo raggiunto con l’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni d’Italia, l’evento avrà luogo proprio all’interno della manifestazione», conferma il presidente di Ecotur, Enzo Giammarino. «Il rapporto con l’ambiente e la natura rappresenta una delle motivazioni più forti alla scelta di un viaggio e l’Italia si pone come meta ideale, grazie al suo straordinario patrimonio artistico e culturale – riprende Giammarino. – Se a tutto questo aggiungiamo che il turista moderno chiede di trascorrere le vacanze lontano dalle vie più battute, la nuova formula è bella che pronta». L’iniziativa è destinata ad arricchire in maniera significativa le potenzialità della Borsa di Montesilvano, considerato che il turismo dei borghi, uno dei prodotti emergenti del turismo-natura, raccoglie il 50,6% di gradimento e cresce tre volte più rapidamente di quello convenzionale. Da un’indagine effettuata dalla società “In Fiera”, organizzatrice della rassegna, su 148 dei 168 borghi presenti nella “Guida 2008 dei borghi più belli d’Italia” è emerso che questi ospitano circa ottocento strutture ricettive (hotel, agriturismi, b&b e camere vacanze) per un totale di oltre ventimila posti letto.
Il fascino dell’Italia nascosta «La Borsa è un’idea di grande rilevanza – ha commentato Fiorello Primi, presidente nazionale del Club dei borghi più belli d’Italia – che servirà per far conoscere ancora di più al pubblico italiano e internazionale il fascino dell’Italia nascosta. Cercheremo di sfruttare al meglio questa occasione, favorendo una massiccia partecipazione dei nostri soci, ai quali va tutto il nostro riconoscimento per aver compreso l’importanza che riveste l’Italia, cosiddetta minore, per lo sviluppo del turismo e per la salvaguardia del patrimonio, originale e non replicabile, che risiede nella provincia italiana». «Ecotur rappresenta l’appuntamento di punta per la promozione del turismo sostenibile e tutti gli operatori del settore lo considerano una tappa irrinunciabile – ha detto ancora il vice presidente dell’Enit nonché vice presidente della giunta della regione Abruzzo, Enrico Paolini. – La fiera di quest’anno cade anche in un momento felice per il settore del turismo sostenibile, che ha fatto registrare una crescita in termine di domanda esponenziale a dispetto degli altri settori che, soprattutto in Italia, sembrano attraversare un momento di impasse». «La nostra azione punta a dare maggiore visibilità alle vacanze nei borghi con un aumento di presenze, delle occasioni di reddito e con l’ottimizzazione degli investimenti. L’intervento più massiccio per questa prima edizione è stato riservato ai mercati italiano, inglese e tedesco attraverso azioni mirate di marketing e di comunicazione», ha concluso Giammarino. Nel corso del workshop avrà luogo il settimo “Buy park”, incontro tra operatori specializzati della domanda e dell’offerta dei parchi e delle aree protette, mentre si conferma, nell’ambito delle altre iniziative, il tradizionale meeting Enit-regioni, un appuntamento che consente di fare il punto, con i vertici dell’Enit, gli assessori regionali al Turismo e i rappresentanti del mondo imprenditoriale, sulle necessità e le emergenze del turismo nazionale.